“Live at the Olympia”

Inserito in News, r.e.m. | 10/05/2009

Vedrà finalmente la luce il 27 ottobre il “Live at the Olympia”, ovvero il cd /dvd che raccoglie il meglio dei 5 giorni di working rehearsals che ebbero luogo all’Olympia Theatre di Dublino il 30 giugno/1-3-4-5 luglio 2007.

L’edizione normale prevede un doppio cd con la seguente tracklist (39 pezzi):

  1. Living Well Is The Best Revenge
  2. Second Guessing
  3. Letter Never Sent
  4. Starring Down The Barrel Of The Middle Distance
  5. Disturbance At The Heron House
  6. Mr. Richards
  7. Houston
  8. New Test Leper
  9. Cuyahoga
  10. Electrolite
  11. Man-sized Wreath
  12. So. Central Rain
  13. On The Fly
  14. Maps And Legends
  15. Sitting Still
  16. Driver 8
  17. Horse To Water
  18. I’m Gonna DJ
  19. Circus Envy
  20. These Days
  21. Drive
  22. Feeling Gravitys Pull
  23. Until the Day Is Done
  24. Accelerate
  25. Auctioneer
  26. Little America
  27. 1,000,000
  28. Disguised
  29. The Worst Joke Ever
  30. Welcome To The Occupation
  31. Carnival Of Sorts
  32. Harborcoat
  33. Wolves, Lower
  34. I’ve Been High
  35. Kohoutek
  36. West Of The Fields
  37. Pretty Persuasion
  38. Romance
  39. Gardening At Night

Sarà possibile acquistare anche l’edizione speciale (2 CD+DVD) per potervi gustare (o rigustare, nel caso foste stati presenti) la magica atmosfera delle cinque giornate “This Is Not A Show” dublinesi grazie al documentario realizzato dal team Vincent Moon/Jeremiah, i quali sono ben noti ai fan della band di Athens per aver realizzato i clip che anticiparono l’uscita dell’album “Accelerate” (www.ninetynights.com), il documentario “Six Days” e il video per il primo singolo “Supernatural Superserious”.

Sul sito/blog ufficiale della release, trovate aggiornamenti e news riguardanti l’uscita di questo doppio cd live, con anteprime di brani audio e video direttamente dal documentario che sarà presente nell’edizione speciale.

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(clicca sull’immagine per accedere al blog ufficiale con gli aggiornamenti sul “Live At The Olympia”)

(Cricri)

Nessun album prima del 2011 - secondo Scott

Inserito in News, interviste, nuovo album, r.e.m. | 07/19/2009

Scott
Le demo registrate a Portland e le recenti parole di Peter ci avevano fatto sperare in una veloce ripresa dei lavori per il nuovo album dei REM. Ecco invece l’anteprima di un’intervista a Scott che raffredda gli animi allontanando l’ipotesi di una nuova uscita… almeno fino al 2011.

Da Blurt-online.com
R.E.M. - Nessun nuovo LP fino al 2011
Le demo, comunque, sono state registrate.

Nonostante le fresche notizie sui rem ultimamente, dalle parole riguardo a un nuovo live EP digitale seguito in autunno da un set di 2CD tratto dai concerti, fino alla recente ristampa Deluxe Edition di Reckoning (leggete qui la nostra recensione), quello che le persone vogliono VERAMENTE sapere è quando arriverà il prossimo album studio.

Non molto presto, secondo l’amico e membro ausiliare della band Scott McCaughey, il quale dichiara che lui e altri musicisti eccetto Michael Stipe hanno sì realizzato alcune registrazioni però, ci fa sapere, non ci sono programmi ufficiali per organizzare il nuovo materiale almeno fino alla fine del nuovo anno - e che probabilmente bisognerà aspettare fino al 2011 per vedere qualcosa uscire nei negozi.

“Di fatto siamo liberi per un anno”, ha detto McCaughey a Jud Cost di BLURT, in una recente intervista. “Il tour è terminato intorno al Giorno Del Ringraziamento. Come è solito, ci siamo riuniti per fare una breve registrazione, solo per buttar giù tracce strumentali. Ci siamo incontrati ad Athens per alcuni giorni, poi Mike e Peter sono venuti a Portland e poi è arrivato anche Bill e abbiamo occupato lo studio per una settimana, sparando dodici o tredici tracce strumentali. Sono venute fuori davvero bene.”

“Non ci sono piani per tornare di nuovo in studio prima della fine dell’anno. Posso dire che inizieremo a registrare da Gennaio. Ma il prossimo album non uscirà, immagino, prima del 2011. Sono solo delle demo, ma le cose che abbiamo registrato sono fantastiche, perciò aspettiamo di vedere quello che ne farà Michael”

Reckoning Deluxe Edition e il Live At The Olympia

Inserito in News, r.e.m. | 07/19/2009

reckoning deluxeReckoning Deluxe Edition
23 Giugno 2009

Dopo Murmur anche il secondo album della band viene ristampato in una “Deluxe edition” che contiene anche un  inedito CD dal vivo registrato al Chicago’s Aragon Ballroom il 7 Luglio 1984. In più  Reckoning e Murmur saranno ripubblicati simultaneamente anche in versione vinile.
Come già avvenne per la ristampa di “Murmur”, per il momento quest’ultima pubblicazione è solo americana, e dalle nostre parti sarà disponibile solo d’importazione.

Reckoning Deluxe Edition (Tracklist)
CD1:

“Harborcoat”
“7 Chinese Bros.”
“So. central rain (I’m Sorry
“Pretty persuasion
“Time AFTER TIME (AnnElise)”
“Second guessing”
“Letter never sent”
“Camera”
“(Don’t go back to) Rockville
“Little America”

CD2: LIVE AT THE ARAGON BALLROOM
“Femme Fatale”
“Radio free Europe
“Gardening at night”
“9-9″
“Windout
“Letter never sent”
“Sitting still”
“Driver 8″
live olympia“So. Central Rain”
“7 chinese bros
“Harborcoat”
“Hyena”
“Pretty Persuasion”
“Little America
“Second Guessing”
“(Don’t go back to) Rockville”

R.E.M. Live At The Olympia
Ottobre 2009

Esce per la Warner un doppio CD, estratto dai 5 concerti che la band tenne al teatro Olympia di Dublino nell’estate del 2007 per provare dal vivo le canzoni che poi sarebberò confluite in “Accellerate”.

Per ora si sa che verrà pubblicato in vari formati e conterrà 30 o più canzoni.
Ad anticipare questa uscita e in occasione della ristampa di Reckoning, su Itunes si può scaricare un EP digitale di 4 canzoni dall’Olympia (Harborcoat, Letter Never Sent, Second Guessing, Pretty persuasion): RECKONING SONGS FROM THE OLYMPIA  (dal 7 Luglio su iTunes Store)

Si lavora per il nuovo album!

Inserito in News, interviste, nuovo album, r.e.m., recensioni | 05/19/2009

Finalmente qualcosa di concreto inizia a muoversi sul fronte R.E.M. ! Peter e Mike si sono ritrovati allo Jackpot! studio di Portland in Oregon la settimana scorsa dove, insieme a Scott McCaughey, Bill Rieflin, Jacknife Lee e il produttore dei Decemberists Tucker Martine, hanno registratto le demo di ben 14 possibili canzoni che potrebbero finire nel successore di Accelerate. In un intervista a Pitchfork.com Peter racconta qualcosa delle session di Portland,  della possibile direzione del nuovo album e dei suoi mille sideproject.

Voglio un album più aperto, penso che anche Michael sia dello stesso parere. Perciò ci sono delle belle cose acustiche, alcune totalmente noisy-rock e altre pop. Corre lungo una vasta gamma. Idealmente, se dovessi prendere io ogni decisione, direi che l’album sarà più vario rispetto all’ultimo. Ma, ancora una volta, lo voglio fare subito e velocemente senza tanti overdub.

Leggete la TRADUZIONE COMPLETA dell’intervista nella nuova sezione con le info sul NUOVO ALBUM!

Pitchfork - Intervista: Peter Buck parla del nuovo album dei R.E.M.

Inserito in Accelerate-related, interviste, nuovo album, r.e.m. | 05/19/2009

Il leggendario chitarrista ci parla delle demo che sta registrando a Portland.

A lavoro nello studio di Portland
foto in studio di Vivian Johnson

Recenti notizie ci informano che alcuni membri dei R.E.M. si trovano ora a Portland, in Oregon, a lavorare sul nuovo materiale con il produttore Tucker Martin (Decemberists/Laura Veirs).

I R.E.M. solitamente non registrano le versioni demo in studio, ma il chitarrista Peter Buck e il bassista Mike Mills stanno facendo un’eccezione questa volta, buttando giù gli scheletri di 14 canzoni che potrebbero, ma anche no, apparire nel successore di Accelerate dello scorso anno. Il produttore di Accelarate Jacknife Lee, scelto per produrre anche il prossimo LP, è già a disposizione. Si trovano comunque nel processo iniziale di registrazione visto che il frontman Michael Stipe non ha ancora ascoltato le cose su cui stanno lavorando.

Ieri abbiamo parlato con Buck del nuovo album e dello stato dei vari progetti a cui collabora.

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Pitchfork: Da quanto ho capito siete all’inizio del processo di registrazione in questo momento.

Mike in studio

Peter Buck: Sì, non sono neanche sicuro di aver iniziato l’album, ma io e Mike scriviamo in continuazione e avevo alcune canzoni nate durante i soundcheck dello scorso tour. Voglio solo evitare di dimenticare le mie canzoni, Mike aveva alcune cose che vuole mettere giù. Non facciamo mai le demo; noi entriamo e registriamo. E mi sono detto “Bene, a Portland ho tante attrezzature; possiamo farlo lì”. E non è la prima volta che lavoro nello studio Jackpot! Sembrava la cosa giusta da fare.

Pitchfork: Quindi è un po’ come cantare nella tua segreteria telefonica, buttare giù tutte queste cose mentre le hai ancora fresche in mente?

PB: Beh, per me è più come una macchinetta delle sigarette. Ci sono una fila di cose, e ne devi tirar fuori una per poi arrivare all’altra. Se hai 10 o 12 canzoni che ti danzano attorno per me è difficile scriverne ancora perché devo ricordarmi le altre. E molte di queste le suono al computer, ma si tratta solo di una chitarra acustica e io che cerco di mormorare e canticchiare qualcosa. E’ bello invece avere una band che suona queste cose e le focalizza. E ora che abbiamo 14 canzoni e che abbiamo iniziato tutto il processo ti viene da dire “Ok, stiamo facendo questo, ora ho un’idea di come suona. Posso scrivere altro.

Peter in studio

Pitchfork: Perciò non sai ancora se alcune di queste 14 canzoni appariranno nel prossimo album?

PB: Sai, è un processo che rimane sempre un po’ misterioso. Per certi versi, lo facciamo anche per stimolare Michael e dargli qualche ispirazione. Lui stesso vuole ascoltare nuove cose ed essere ispirato per cantare nuove cose. E’ qualcosa di meraviglioso vederlo all’opera, ma lui non è uno che finisce ogni canzone e poi ti dice “Ecco, fai la tua scelta”. Quello che stiamo facendo lo smuove. Perciò ascolterà tutto fra qualche mese e idealmente ci sarà abbastanza materiale per stuzzicare il suo interesse.

Pitchfork: Iniziate sempre le registrazioni senza Michael, stilando giù idee di canzoni per vedere poi quello che vorrà usare?

PB: Dipende, procediamo in modo diverso. Ma ci piace sempre suonare assieme e arrivare a qualcosa. Ai tempi di Athens, entravamo ogni giorno a suonare quando abitavamo tutti lì e Michael arrivava una volta alla settimana oppure saltava una settimana o altro. Quindi è come facevamo negli anni ‘80. Mentre creiamo le demo, o quello che sono, pensiamo sempre “Caspita, piacerà a Michael? Si sentirà di cantarla? Lo ispirerà? Assomiglia a qualcosa che abbiamo fatto in passato?”

Pitchfork: Avete in mente una qualche direzione da seguire per il prossimo album? Accelerate sembra essere stata una mossa consapevole fatta per smontare tutto e andare per un suono più riff-heavy.

PB: Una cosa che contraddistingue la nostra band è che non importa che tipo di album stiamo facendo, sul palco è sempre una potente esperienza. Abbiamo discusso molto durante il tour per cercare di catturare quello che c’è stato nell’ultimo disco. Ho scritto molte canzoni lente che non mi sono neanche sognato di portare perché non erano la direzione che volevamo seguire. Voglio un album più aperto, penso che anche Michael sia dello stesso parere. Perciò ci sono delle belle cose acustiche, alcune totalmente noisy-rock, e altre pop. Corre lungo una vasta gamma. Idealmente, se dovessi prendere io ogni decisione, direi che l’album sarà più vario rispetto all’ultimo. Ma, ancora una volta, lo voglio fare subito e velocemente senza tanti overdub. Nell’ ultimo disco, di 11 canzoni, probabilmente 9 erano senza overdub. Si trattava di canzoni a presa diretta, forse solo con 1 chitarra extra aggiunta nel ritornello. E mi è piaciuto; mi spingeva ad entrare e suonare come veniva.

Pitchfork: Ho sentito che Jacknife Lee produrrà ancora per voi. Ma state anche registrando le demo con Tucker Martine ora, giusto?

PB: Sì, per tanto tempo ho ammirato il lavoro di Tucker. Ho appena ascoltato l’album dei Decemberists. E’ venuto fuori a random nel mio iPod. Camminavo in giro, ed è partito. E prima ancora che iniziasse la parte vocale ho pensato “Caspita, suona meravigliosamente”, poi ho dato un’occhiata e mi sono detto “Ah certo, i Decemberists.” E quello è Tucker. Raggiunge davvero un gran suono. Sembrava appunto una bella scusa per lavorare con lui e mi piacerebbe collaborare anche in futuro, in una maniera o nell’altra.

Decemberists

Pitchfork: Ma sarà Jacknife Lee il primo produttore del prossimo album?

PB: Sì, certamente lui produrrà il disco. Abbiamo lavorato con Tucker, e c’è piaciuto. Chissà cosa succederà in futuro. Ma è stato veramente piacevole il mio tempo con Martine, e apprezzo il suo lavoro. Forse potremo inventarci qualcosa.

Pitchfork: Dici di avere già registrato a Portland. Ti piace molto la città?

PB: Sì, mi piace la città. La mia ragazza è del posto, come pure Scott McCaughey che, al di fuori della band, è anche il mio migliore amico. Perciò passo molto tempo lì. Siamo andati al Jackpot! studio; è dove abbiamo registrato il disco dei Baseball Project. Sembrava proprio uno studio confortevole e tranquillo. Mi è piaciuto il suono. La stanza era grande abbastanza per la batteria, ma non era una stanza grandissima. Ero alla ricerca di un suono più compatto, a microfonaggio ravvicinato, qualcosa meno ambient. Era lo studio perfetto. E con tucker alla direzione sembrava proprio il posto ideare per iniziare.

Pitchfork: Vi siete resi conto che la vostra presenza a Portland è diventato un topic caldo su internet? Vi hanno visto girare molto in città, e circolano molte voci sul prossimo disco. Accade così in altri posti tutte le volte che registrate?

PB: Non lo so. Il mio uso di Internet è davvero minimo. Per esempio non ho mai letto un blog.

Pitchfork: Davvero? Non ha mai letto un blog?

PB: No, mai.

Pitchfork: Sei fortunato.

Bill in studio

PB: Di informazione ce n’è abbastanza. Leggo i libri, molti libri. Occasionalmente uso internet per dare un’occhiata a un articolo o a qualcos’altro che voglio leggere, questo va bene, ma non ho idea di quello che la gente scrive su me. Bertis, il manager dei R.E.M., mi ha chiamato dicendomi “Sai, le persone stanno parlando a proposito di quelle foto” e Portland è una città piccola. Ma ci vado sempre e nessuno dice niente. E’ curioso. Johnny Marr ha una casa lì e siamo amici. Sono entrato in questo negozio di gelati e il tipo ha detto “Però, che giorno strano”.  Aggiungendo “Johnny Marr è entrato 20 minuti fa, e ora tu. C’è in giro qualcosa come le chitarre indie degli anni ‘80 o cosa?” Non lo so, accade e basta.

Pitchfork: In aggiunta a queste nuove potenziali canzoni dei rem, stai lavorando ad altro in questo momento?

PB: Faccio questi concerti con Robyn Hitchcock. Lo abbiamo fatto per circa un mese, e ora andremo a New York a Giugno a fare qualche show con i Decemberists, penso, a Radio City, concerti davvero forti. E c’è anche un nuovo disco di Robyn Hitchcock registrato e mixato e pronto per uscire. Non sappiamo ancora quando, forse il prossimo anno. E faremo un tour estivo il prossimo anno.

Scott, io, Steve Wynn e Linda Pitmon siamo pronti per un Minus 5/Steve Wynn/Baseball Project tour in Settembre. Perciò suoneremo alcune canzoni dei Baseball Project, alcune dei Minus 5 e suoneremo qualcosa di Steve Wynn. Mi piacerebbe particolarmente eseguire interamente “The Days of Wine and Roses” a un certo punto. Non che Steve non l’abbia già fatto, ma ho visto i Dream Syndicate nel 1982 e ho pensato che fossero grandi, come anche la carriera solista di Steve. Quindi faremo questo.

Sai, non so ancora cos’altro farò. Forse io e Mark Eitzel abbiamo un disco finito per metà. Abbiamo lavorato sei o sette anni fa e le canzoni suono buone, poi Mark è andato in giro e anche io mi sono mosso un po’. Avevamo completato sette canzoni e probabilmente ci incontreremo il prossimo mese per finirlo. Non credo che sia in tour al momento, ma chi lo sa, magari verrà fuori qualcosa. E questo è il 20° anniversario dell’album di Kevin Kinney che io ho prodotto, MacDougal Blues. Proveremo insieme e faremo alcuni concerti a Dicembre io, Kevin e forse anche Scott McCaughey.

In studio

R.E.M. TRIBUTE CONCERT

Inserito in News, r.e.m. | 02/26/2009

www.remtribute.com

rem tribute

Venerdì  11 marzo 2009 è il giorno scelto da Michael Dorf per la celebrazione presso la Carnegie Hall di New York (Manhattan) di un concerto tributo ai R.E.M. Dorf Ha fondato diverse società e organizzazioni non profit e ha già realizzato 5 concerti tributo a Joni Mitchell, Bob Dylan, Bruce Springsteen, Elton John e Nell Sedaka.

La Carnegie Hall è un auditorium composto da 3 sale da concerto, famoso negli Stati Uniti sia per la sua eccezionale acustica sia per essere uno dei più famosi palchi di musica classica e popolare.

Se avete la fortuna di poter assistere alla manifestazione, il biglietto VIP ($275) include l’ingresso all’after-party privato con gli artisti al City Winery; il tutto accompagnato dalla cucina esclusiva di Mario Batali e dalla degustazione dei vini della cantina.

Per ora la line up confermata è di 20 artisti:

Throwing Muses with Kristin Hersh,
Kimya Dawson,
Ingrid Michaelson,
Darius Rucker of Hootie & The Blowfish,
Glenn Hansard of Swell Season & The Frames,
The Apples In Stereo,
Marshall Crenshaw,
Tommy James and The Shondells,
Jolie Holland,
Patti Smith,
The Feelies,
Keren Ann,
Guster,
Fink,
The dB’s,
Bob Mould of Husker Du & Sugar,
Rhett Miller of The Old 97’s,
Vic Chesnutt & Elf Power,
Rachael Yamagata,
Special House Band for the Evening: Calexico

Ogni artista sceglierà un brano della band di Athens e offrirà la sua personale interpretazione.
Il 100% del ricavo on-line sarà devoluto a tre organizzazioni che si occupano di formazione musicale per bambini.

La Musica dei R.E.M. alla Carnegie Hall è il giusto riconoscimento per una band che tanto ha dato al rock alternativo degli anni ‘80, che da sempre partecipa in prima linea quando si tratta di diritti umani e che ancora dimostra di meritarsi e saper mantenere un posto nel panorama attuale.

MURMUR festeggia 25 anni

Inserito in News, r.e.m. | 11/22/2008

E’ prevista per il 25 novembre l’uscita della versione rimasterizzata di Murmur, il primo LP dei R.E.M. con etichetta I.R.S. datato 12 aprile 1983. Oltre al già citato Murmur, questa edizione deluxe conterrà un secondo cd con 16 tracce live, registrate durante uno show al Larry’s Hideways di Toronto il 9 luglio 1983 (bootleg già conosciuto ai fan più accaniti della band). Saranno inoltre presenti i commenti dei primi produttori dei R.E.M. (e più precisamente, di Murmur stesso): Mitch Easter e Don Dixon.

Questa la scaletta di Murmur:

  1. Radio Free Europe
  2. Pilgrimage
  3. Laughing
  4. Talk about the passion
  5. Moral kiosk
  6. Perfect circle
  7. Catapult
  8. Sitting still
  9. 9-9
  10. Shaking through
  11. We walk
  12. West of the fields

 Questa, invece, la setlist del cd live:

  1. Laughing
  2. Pilgrimage
  3. There she goes again
  4. 7 Chinese bros.
  5. Talk about the passion
  6. Sitting still
  7. Harborcoat
  8. Catapult
  9. Gardening at night
  10. 9-9
  11. Just a touch
  12. West of the fields
  13. Radio Free Europe
  14. We walk
  15. 1,000,000
  16. Carnival of sorts (Boxcars)

Recensione (in inglese) QUI

(Cricri)

 

R.E.M. live@VOODOO Festival

Inserito in Tour, r.e.m. | 10/24/2008

Domenica 26 ottobre, i R.E.M. saranno gli headliner della serata conclusiva del VOODOO Festival (24-26 ottobre a New Orleans).

Sarà possibile seguire l’intera performance in diretta video sul sito http://www.thetenthritual.com a partire dalle 19.10 ora locale  (01.10 ora locale italiana di lunedì 27 ottobre) fino alle 21 circa.

E’ possibile seguire già da oggi tutte le performance del palco principale, il Voodoo, in diretta video. Per poter consultare la lista di tutti gli artisti (tra gli altri: Nine Inch Nails, The Mars Volta, Joseph Arthur and the Lonely Astronauts) che interverranno durante i tre giorni di svolgimento del festival, cliccare QUI e selezionare il giorno di cui si vuole conoscere la line-up. QUI invece trovate il programma delle esibizioni completo di orari.

 (Cricri)

Paleo Festival live su Radio Due

Inserito in News, Tour, r.e.m. | 10/03/2008

Stasera, venerdì 3 ottobre, Radio Due trasmetterà uno speciale di un’ora (dalle 23:00 alle 24:00) sul concerto tenuto dai R.E.M. in occasione del Paleo Festival, in Svizzera, il 27 luglio 2008.

QUI il link diretto al player di Radio Due

(Si ringrazia Stipe73 per la segnalazione!)

(Cricri)

XFM Documentari

Inserito in Media, interviste, r.e.m. | 10/01/2008

In occasione del loro recente tour inglese, Mike Mills e Michael Stipe hanno rilasciato una lunga intervista video per XFM UK, un gruppo multimediale che comprende 5 stazioni radio nel Regno Unito (http://en.wikipedia.org/wiki/XFM).

Nell’intervista, divisa in più parti che vengono rilasciate su http://www.xfm.co.uk/ settimanalmente, il bassista e il cantante dei R.E.M. spaziano dall’attuale situazione politica negli USA ad un’attenta analisi a ritroso delle tappe più significative della loro carriera.

I primi 4 video sono già online (trovate i link alla fine della news), mentre il quinto è previsto per il 6 ottobre.

Parte 1. Sulla corsa presidenziale in America (QUI)

Parte 2. Sulla formazione della band, sulla scena musicale di Athens e sulle influenze nella loro musica (QUI)

Parte 3. Sul passaggio alla Warner e sui primi album (QUI)

Parte 4. Sul successo internazionale (QUI)

da http://www.xfm.co.uk/artists/interviews/2008/rem-documentary-part-1

(Cricri)

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